QPM - GSO FIUMICELLO 3-3
FORMAZIONE: Emanuele Bonotti, Stefano Fausti, Luca
Montanavelli(Mauro Perfetti), Davide Chiappa(Perparim Prela), Andrea
Rossini(Massimo Brocchi), Claudio Martinengo(Marvin Balla), Massy Nassi.
A DISPOSIZIONE: Domenico Carbone.
RETI: Nassi,Rossini,Martinengo.
In un S.Benedetto Stadium gremito va in scena la prima
giornata di campionato contro i cugini del Fiumicello. Il derby è sempre il
derby ed i valori reali a volte non contano. Il QPM dopo esser stato dominato
nel primo tempo, cresce alla distanza e alla fine pareggia in rimonta e spreca
l’occasione del possibile sorpasso.
La prima parte del primo tempo è un monologo dei
fiumicellesi anche se le occasioni più nitide capitano ai padroni di casa, che
sprecano prima con Montanavelli, che calcia sul palo da ottima posizione e poi
con Rossini che calcia alto da pochi passi. Con il passare dei minuti il
Fiumicello si impadronisce del gioco e si fa sempre più pericoloso e al minuto
10 si porta in vantaggio. Pronta la risposta del QPM che dopo solo due minuti segnano
con Elaouni. Prima dell’imbrunire del primo tempo è il Fiumicello, che dopo
esser andato vicino al gol in varie occasioni, a passare nuovamente. Azione fotocopia
al primo gol e il difensore ospite batte l’incolpevole Bonotti.
Nel secondo tempo la musica inizialmente non cambia ma il
QPM sembra tutt’altra cosa, ma è sempre il Fiumicello ad essere più pericoloso
ed a siglare il terzo gol.
Il terzo gol degli ospiti accende il QPM che prova a
riportarsi in partita. Al decimo del secondo tempo Rossini segna il suo primo
gol in campionato con una punizione che si insacca nel sette. Il QPM ci crede,
mister Fausti sostituisce Chiappa e Rossini con Prela e Brocchi. I locali vanno
vicino al gol, ma è sempre il Fiumicello a sfiorare il gol e solo due
grandissimi interventi Bonotti tengono a galla i padroni di casa. Ma ecco la
svolta. Al 45’
grande azione del QPM, Montanavelli imposta, Brocchi rifinisce di tacco, Elaouni
d’esterno per l’accorrente Martinengo che insacca nell’angolino.
La partita si accende, saltano gli schemi, il QPM ci prova
fino alla fine e fallisce l’occasione della vittoria con Martinengo che troppo
altruista spreca da buona posizione.
Sarà una stagione dura intensa con squadre di alto livello,
questo QPM operaio piace anche se bisogna continuare a lavorare per migliorare
il gioco e la condizione fisica
Nessun commento:
Posta un commento